Archive for agosto 20th, 2009
IN MERITO ALLE DISCUSSIONI SULLE CERIMONIE DEL 150° ANNIVERSARIO DELL’UNITA’ D’ITALIA
Author: Filippo
In queste ultime settimane si sono susseguite continue discussioni sulle imminenti cerimonie per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Apprezzo le parole del Capo dello Stato Giorgio Napolitano che ha spronato il Governo a definire le iniziative realitive a questo anniversario. Desidero esprimere il mio più vivo rammarico per i continui e gratuiti attacchi ai Simboli dell’Unità d’Italia da parte della Lega Nord, attacchi effettuati con una dialettica intrisa di retorica propagandistica, arrogante e sterile. Forse alla Lega non ha ancora compreso che se l’Italia è una delle prime potenze mondiali lo deve soprattutto al fatto che è Unita. Forte delle tradizioni e dei Valori di ogni singola regione che la compone.
Le proposte del Ministro Bossi sui temi relativi al Tricolore, al dialetto e all’Inno Nazionale sono inaccettabili. Il Tricolore è sacro e va non solo rispettato ma amato perché in tanti hanno combattuto e perso la vita in difesa di ogni cittadino di questa Patria. In merito al dialetto credo sarebbe più utile un’ora di lezione sulle tradizioni locali e magari anche un maggiore spazio dedicato all’educazione civica.
La Lega non fa altro che intercettare il malcontento di molti cittadini del Settentrione d’Italia. Malcontento che non è certo odio verso le altre regioni.
E’ quindi impellente dare risposte serie verso le esigenze sempre più pressanti dei cittadini in tema di equità sociale, di sviluppo delle infrastrutture e di rispetto delle tradizioni. Esigenze evidentemente più sentite dalle regioni del settentrione.
Queste domande, che troveranno risposte nelle riforme che spero il Governo voglia attuare, non possono essere pretesti per attaccare l’Unità d’Italia che è un bene di tutti i cittadini.
Ritengo che i festeggiamenti per l’Unità d’Italia siano un’occasione anche per tutte le regioni d’Italia, in modo particolare per quelle che ebbero un ruolo di protagonista nel Risorgimento. Dobbiamo vedere nell’appuntamento del 2011 un’opportunità di sviluppo e di crescita del Sistema Italia che potrebbe utilizzare il 150° Anniversario dell’Unità Nazionale come elemento di marketing per attrarre nel Paese nuovi flussi turistici e commerciali.
Soprattutto sarà un’imperdibile occasione per rinnovare i Valori della nostra Italia partendo dalle tradizioni locali e per lanciare un nuovo Risorgimento in cui si avvii finalmente una serie campagna di riforme dove i diritti dei cittadini, essi siano veneti, lombardi, toscani o pugliesi, vengano tutelati dal punto di vista delle risorse, nei risvolti umani e culturali e nel rispetto, non solo delle regioni, ma anche dei comuni.
Emanuele Filiberto di Savoia

